L’Allocco (Strix aluco) ha sagoma massiccia, con testa
grande e rotonda, con ampi dischi facciali su cui spiccano gli occhi neri,
caratteristica che condivide con il Barbagianni, con il quale ha in comune
anche il formidabile udito. Essendo una specie comune e diffusa, legata alle
formazioni boschive che sempre più vanno ridiffondendosi nelle nostre colline,
può capitare di frequente di udire il caratteristico e tremolante canto (huuùù-hù-hù-hù-hùù),
emesso a fine inverno, in primavera ed in autunno. L’Allocco instaura un forte
legame con il territorio occupato e ciò gli permette di conoscerlo
accuratamente; questo fatto, unito alla notevole abilità predatoria, gli
conferisce la possibilità di non abbandonare l’area vitale nemmeno in
occasione di inverni rigidi, quando altre specie sono invece costrette a
spostarsi ad altitudini inferiori per avere più possibilità di rilevare e
catturare prede. L’efficienza dimostrata da questa specie non gli rende certo
giustizia dato l’uso figurato che si fa del suo nome per definire una persona
goffa e balorda.
Grande rapace notturno, ha una lunghezza che si aggira sui 38 cm e un'apertura
alare che può superare il metro di lunghezza (94 - 104 cm). Gli occhi sono
grandi e scuri, il piumaggio può essere di due colori differenti: marrone
rossiccio oppure marrone grigiastro, con delle strie scure nella parte
superiore. La testa è grande con un'evidente maschera facciale rotonda. La
femmina può essere fino al 10% più grande del maschio.E' un animale notturno
sedentario, frequenta prevalentemente i boschi di latifoglie con vecchi alberi
ma si può trovare anche in parchi e giardini dove nidifica in cavità naturali.
L'alimentazione è piuttosto varia, a seconda dei luoghi e dei periodi. Cattura
spesso roditori, uccelli ma può cacciare anche altri rapaci e rettili (le sue
prede variano dal grosso insetto al piccolo coniglio). Caccia tendendo agguati
in posti per lo più fissi, ma lo può fare anche in volo, zigzagando sopra la
preda a breve distanza (anche sull'acqua).
Ha un piumaggio grigio intenso superiormente, con macchie
chiare sulle ali; la testa, voluminosa e rotonda, è grigio-bruna; il becco è
scuro e gli occhi, caratteristica unica tra gli Strigiformi che di solito
hanno iridi intensamente colorate, sono completamente scuri, l'udito è
formidabile. La sua caratteristica principale è però la mimeticità del suo
piumaggio: è quindi molto difficile individuare la presenza di un allocco
all'interno della fitta vegetazione. Grazie alla morbidezza delle piume
remiganti ha un volo molto silenzioso, cosa che gli serve soprattutto nelle
fasi di caccia: Ha una vista formidabile, grazie anche alla capacità di
roteare il capo di 270 gradi. Lo si nota soprattutto per il suo canto, durante
le ore notturne.Si nutre di piccoli animali del bosco come topi, ghiri, talpe
e insetti; predilige, come tutti gli Strigiformi, i roditori, su cui esercita
un efficace controllo. Ama le foreste e i boschi con alberi vetusti: è nei
vecchi tronchi cavi che, infatti, costruisce di preferenza il suo nido, ma si
adatta anche a zone rocciose e vecchi casolari. L'Allocco è il più
caratteristico rapace notturno dei boschi. Conduce una vita solitaria e
solamente nella stagione dell'amore lo si nota in coppia.
Le uova sono di dimensioni di 5 cm e
di color bianco, con occasionalmente piccole escrescenze, in numero da 2-4 a
covata. Sono deposte ad intervalli di 2-7 giorni e la cova dura dai 28 ai 30
giorni. Il suo nido è posto normalmente dentro il tronco di un albero; la scarsità di
tronchi, provocata dall'eliminazione dei vecchi alberi da parte dell'uomo, ha
creato dei problemi a questo simpatico, coraggioso animale, che, per difendere
i propri piccoli, affronta anche l'uomo, colpendolo con i suoi artigli.
Entrambi i genitori nutrono la prole, portando al nido piccoli roditori e
uccelli. E’ il maschio che si occupa di procurare il cibo alla femmina durante
la covata . Per i primi mesi i nuovi nati sono ricoperti di un morbido
piumaggio bianco grigio. Solamente durante il primo inverno cambiano le piume.
Ricerche di
Mario Cosciotti