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I
rappresentanti della famiglia degli Amatidi hanno colori brillanti e molte
specie imitano le vespe; sono piccole farfalle notturne, presenti in Europa con
un numero di specie assai limitato: Amata phegea è la specie europea più
comune.
La
Fegea, come gran parte degli Amatidi, è per molti aspetti simile alle Zigene (Zygaenidae);
la livrea, così insolita per una farfalla notturna, con i suoi colori accesi
avverte i predatori della tossicità di questa piccola farfalla. Il corpo è
interamente nero con riflessi blu - metallici, sulle ali anteriori e posteriori
sono presenti delle macchie bianche, mentre il torace e l'addome sono ornati da
anelli gialli; l'apertura alare può misurare fino a quattro centimetri di
lunghezza. Le dimensioni e la colorazione dell'insetto sono simili in entrambi i
sessi. Come le Zigene, la Fegea vola nelle ore diurne, visitando i fiori delle
specie erbacee dei prati, delle praterie e delle zone incolte, con volo pesante
e rettilineo. Lo stadio adulto (imago) è raggiunto nella tarda primavera
o all'inizio della stagione estiva, periodo durante il quale è più frequente
osservare le fegee volare sui prati.
Il
bruco, dal corpo grigiastro e coperto da numerosi ciuffi di peli neri, vive e si
nutre su svariate piante erbacee quali Piantaggine (Plantago sppl.)
e Tarassaco (Taraxacum officinale Web.), nasce in agosto e ricompare
nella primavera dell'anno successivo, dopo aver svernato.
Ricerche di Stefano Tocci
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