Cappadocia è
un caratteristico paese della Provincia de L’Aquila, che conta poco più di 500
abitanti ed è situato a 1108 metri sul livello del mare.
E’ uno dei tanti comuni abruzzesi sorti tra la frescura e le bellezze naturali
dell’Appennino, ed è adagiato sulle pendici del Colle Secco, dal quale si
ammira l’incantevole panorama della Valle del Liri.
Il visitatore che raggiunge il luogo dove sorge il paese non può non restar
colpito dal paesaggio che gli si offre alla vista, ovunque circondato e
dominato dal verde dei fitti boschi di faggete e castagni che imponenti lo
sovrastano. E’ il verde il colore che domina incontrastato, sostituito dal
bianco della neve durante la stagione invernale.
Moltissimi i luoghi di pregio storico e naturalistico, tra i quali spicca il
Parco Regionale dei Monti Simbruini,
all’ interno del quale sorge il Santuario della
Santissima Trinità (circa 15 km. da Cappadocia),
nel comune di Vallepietra (RM),
immerso in un luogo le cui bellezze e la cui suggestione ben si prestano a far
da cornice a questo centro di culto e spiritualità, meta di pellegrinaggio
durante quasi tutti i periodi dell’anno.
Sempre nei pressi di Cappadocia sgorgano le
sorgenti del fiume Liri, ed a circa 10 km c’è il
comune di Tagliacozzo, centro di una certa importanza storica, nei pressi del
quale nel 1268 avvenne la celebre “Battaglia di
Tagliacozzo”, che segnò la sorte del sedicenne Corradino di Svevia,
nipote di Federico II, e portò alla definitiva
vittoria ed egemonia angioina sul Regno delle Due
Sicilie.
La celebre battaglia è ricordata anche da Dante nel XXVIII canto dell’Inferno
della Divina Commedia: “...là da Tagliacozzo,
ove senz’arme vinse il vecchio Alardo...”.
Sempre a Tagliacozzo, nella Chiesa del
‘300 di S. Francesco, in un’urna sono
conservate le spoglie del Beato Tommaso da Celano, primo biografo di San
Francesco. Da non perdere il bellissimo affrescato chiostro medievale,
addossato alla chiesa.
Nei pressi di Cappadocia si possono visitare
numerose grotte, le più celebri delle quali sono la
Grotta di Beatrice Cenci, e la
Grotta Cola nei pressi di Petrella Liri
(Frazione di Cappadocia).
Il Comune di Cappadocia si estende fino a
comprendere anche tre Frazioni, la già citata Petrella
Liri, il paese di Verrecchie, e
Camporotondo di Cappadocia,
noto per gli impianti di risalita che consentono di praticarvi lo sci e gli
sport invernali.
A
Cappadocia il 15 ed il 16 agosto una
processione (dedicata alla Madonna dell’Assunta e a
Sant’Antonio il 15, e alla Madonna dell’Addolorata e a San Rocco il
16), attraversa le vie ed i vicoli suggestivi del
paese. Nella processione del 16, dove insieme a San Rocco si celebra la
Madonna Addolorata vestita di nero, è usanza che tutte le donne che sfilano
accanto alla statua di Maria
indossino abiti neri. Questa caratteristica rende ancor più
suggestiva la processione. Queste due date sono
un occasione di festa che tengono in fermento tutto
il paese, durante le quali suona la banda musicale e si svolgono numerose
iniziative, dalla tombola in piazza, ai giochi per bambini, all’estrazione dei
biglietti vincenti della lotteria, fino all’intrattenimento musicale che si
protrae fin oltre la mezzanotte sul palco che viene allestito nella piazza
principale del paese, una piazza molto capiente dove chiunque può cimentarsi
in danze e balli di gruppo, trascorrendo ore in allegria. Il tutto è
organizzato dalla
Pro Loco, che ha cura di organizzare anche varie sagre e festa, tra le
quali quella della castagna e quella della "panuntella"
che si svolgono a novembre.
Nei boschi che circondano il paese, inoltre, in molti si cimentano nella
raccolta dei funghi (attività consigliata, però, soltanto a coloro i quali
sono veramente esperti!).
Per gli appassionati di
escursionismo, non mancano le possibilità di passeggiare lungo sentieri
attraversando i quali si possono ammirare da vicino le incommensurabili
bellezze paesaggistiche e naturalistiche del posto.
Cappadocia è
da secoli un luogo ideale di villeggiatura, dove un clima fresco e salubre,
dove le bellezze paesaggistiche e naturalistiche, dove i santuari ed i luoghi
di ritiro spirituale (a Cappadocia ci sono un
centro gestito dalle suore trinitarie ed una “Casa di Don
Calabria” per i ritiri spirituali), non hanno mai smesso di attirare
tutti coloro che amano la natura e la pace, la
tranquillità e la contemplazione di luoghi tanto suggestivi e attraenti.
Tra gli altri Cappadocia è stata più volte
visitata da Gabriele D'Annunzio, a tal punto colpito dalla bellezza del posto
che non ha mancato di citare Cappadocia nel suo
dramma “La fiaccola sotto il moggio”.
Per chi non riesce proprio a far a meno di usufruire di svaghi più “caciaroni”,
oltre alle già citate feste e sagre che si svolgono a
Cappadocia, ci sono quelle che si svolgono nei paesi limitrofi, e non
mancano piscine e discoteche nei comuni di Tagliacozzo
e di Avezzano. Sempre a
Tagliacozzo il giovedì c’è un grande mercato
dove tra gli altri articoli spiccano gli oggetti dell’artigianato locale.
Ancora a Tagliacozzo, durante il mese
di agosto, c’è la rassegna del cinema all’aperto
che si svolge nei pressi della bellissima e suggestiva piazza dell’Obelisco.
Cos'altro
aggiungere, ad appena un'ora di automobile da Roma puoi raggiungere un luogo
bellissimo, immerso in una natura intatta e incontaminata, circondato da
montagne verdi e fitti boschi (con il
Grifone che di tanto in tanto spicca il volo dal Monte
Arunzo e volteggia maestoso nel cielo), da fiumi e
sorgenti, e caratterizzato dalla presenza di un'aria fresca e salubre, lontano
dai ritmi caotici, dai rumori e dall'inquinamento della città.
Non perdere altro tempo, vieni a visitare questi
splendidi luoghi,
vieni a visitare Cappadocia!