Da Spotify la playlist perfetta per il parto

Spotify parto

Il dottor Jacques Moritz ha ideato e testato una playlist per il parto – La musica occupa una parte importantissima della vita di ogni uomo perché essa stessa è espressione di vita e così un ginecologo newyorchese ha pensato bene di ideare una playlist ideale da ascoltare durante il parto. I brani selezionati? Si va da Under Pressure di David Bowie e dei Queen, fino a Just Breathe dei Pearl Jam, passando ovviamente per Don’t Panic dei Coldplay. Pensata da Jacques Moritz, ginecologo ed ostetrico di New York, e messa in pratica da Spotify, la lista dei brani contiene titoli dal significato inequivocabile: lasciati andare, respira, niente panico e così via, fino alla redazione di un decalogo perfetto di comportamenti dedicato alle donne in dolce attesa. L’idea sembrerebbe nata proprio dal fatto che la maggior parte delle donne in attesa creano da sé la propria lista di brani preferiti per affrontare il travaglio.

Ma secondo quale criterio è stata organizzata la playlist?

SpotifyLa lista dei brani ordita da Spotify è stata organizzata in modo da riflettere quanto più possibile l’esperienza stessa del parto. Ad un inizio più lento e cadenzato si contrappone un seguito dai ritmi più incalzanti ideale per il momento delle spinte. E non è tutto: è stato progettato anche un gran finale che prevede la Suite per Violoncello Solo numero 1 di Bach, eseguita dal grande violoncellista cinese Yo-Yo Ma. Quest’ultimo brano è stato pensato per coronare l’esperienza e per suggellare al meglio il momento durante il quale la mamma stringe per la prima volta il proprio bambino. Il dottor Moritz ha spiegato quanto la musica riesca ad influenzare il nostro sistema nervoso, incaricato di gestire le emozioni, i ricordi e la maniera attraverso cui siamo soliti affrontare le paure ed il dolore. L’opportunità di usare la musica durante il travaglio come mezzo per trovare forza e conforto non è soltanto un gesto sensato, ma è una delle cose più naturali possibili. È necessario, inoltre, tenere a mente quanto un ospedale possa essere rumoroso e fastidioso ed una buona playlist non può far altro che rendere idonea l’atmosfera di raccoglimento interiore della partoriente, che può vivere un’esperienza migliore e può focalizzarsi su sé stessa e sulla propria creatura.

La durata perfetta della playlist

La durata del travaglio può essere anche molto lunga, ragion per cui una playlist che accompagni la donna lungo tutta l’esperienza deve essere altrettanto estesa. Il dottor Moritz sostiene che una playlist ideale dovrebbe durare almeno cinque ore ed annoverare tanti brani ed artisti differenti. Tutte le canzoni selezionate, inoltre, devono essere non soltanto belle e coinvolgenti ma devono avere il potere di far sentire la donna interessata altrettanto importante. Un momento così ricco di emozioni deve essere suggellato da una lista di brani altrettanto memorabile ed in grado di iscrivere la giornata fra i ricordi più belli di tutta la vita. Inoltre, alcuni studi recenti hanno messo in evidenza la possibilità che il feto riesca a sentire e ricordare la musica ascoltata dalla mamma.

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