Era il 10
novembre del ’25 la mattina
Vide la luce
un piccolo bambino
Cresciuto nel
rispetto e disciplina
Si avvia verso
l’ultimo cammino
Forse sarą la
sorte che destina
O l’uomo nasce
con il suo destino
Cento anni in
vita non hanno valore
Il primo
giorno che vive
E’ quello che
muore
Luigi Solfizi