Il ginepro è un albero sempreverde, ampiamente presente sulle nostre montagne,
cresce fino a 2400 m. slm. Era già noto agli Egizi che usavano le sue bacche
come diuretico e sudorifero. Per queste proprietà e per altre che gli venivano
attribuite, era molto apprezzato come pianta medicinale dai più famosi medici
dell'antichità classica, medievale e rinascimentale. E’ una pianta che vive e
si sviluppa come le alghe, che si allarga, quasi, in foglie inodore, coriacee,
di color rosso oliva nella faccia superiore, biancastre in quella inferiore,
formando, il tutto, strani cespuglietti alti da terra sei o sette cm.
Arbusto legnoso o basso alberello dal portamento talvolta strisciante,
altre volte eretto. Le foglie aghiformi, appuntite, disposte tre a tre, sono
solcate da una linea chiara nella pagina superiore. I fiori di colore
giallo-verdastro pressoché insignificanti, sono disposti in prossimità
dell’ascella fogliare. La fioritura avviene in primavera. I frutti, detti
coccole, sono piccole bacche sferiche di colore verde il primo anno, e nero
bluastre il secondo; è opportuno ricordare che i minuscoli frutti del ginepro
impiegano ben 3 anni a maturare. Le bacche si raccolgono in autunno e sono
prodotte solo dalle piante femmine, vengono usate oltre che per fare infusi
medicinali e liquori (è l’ingrediente fondamentale per produrre il Gin) anche
per aromatizzare la selvaggina e gli stufati di carne. La pianta può
raggiungere i 2 metri d’altezza, cresce lungo i pendii collinari e montani.
Nei terreni magri prende le forme di un cespuglio,mentre nelle vallate assume
l’aspetto di un alberello. Nella raccolta si utilizzano i rametti fogliosi e
soprattutto le coccole bluastre raccolte in autunno mediante scuotimento della
pianta. Queste vengono fatte essiccare in luogo ventilato evitando la
formazione di muffe.
LIQUORE DI GINEPRO
Ingredienti
100g d'alcool a 95°, 15g di bacche di ginepro schiacciate, 1 litro di vino
bianco ad alta gradazione, 1g di cannella, 2 bucce di limone (solo la parte
gialla).
Preparazione
Mettete le droghe a macerare nell'alcool e nel vino bianco per 15 giorni
avendo l'accoratezza di schiacciare le bacche di ginepro con le dita per
facilitare l'aromatizzazione del liquore. Agitate frequentemente il macerato.
Dopo il tempo trascorso filtrate il tutto e imbottigliate chiudendo con
ceralacca. Questo liquore può essere consumato subito.
Ricerche di
Mario Cosciotti