Nato a Cappadocia, figlio di pastori e ultimo
casciaréglio.
Grazie ai suoi ricordi e alle sue indagini abbiamo
ricostruito gli scenari relativi agli scorci di
vita nella Cappadocia degli anni ’40, soprattutto in relazione ai vecchi
mestieri. E’ inoltre uno degli ideatori e degli autori della raccolta
relativa al dialetto cappadociano, realizzata con
il concorso di Loreto Romani, Fausto D’Ascenzo e con la supervisione di
Gerardo Rosci. Collabora attivamente con il sito e
con gli altri progetti tesi al recupero della memoria storica e al rilancio
dell’immagine e delle attività culturali di Cappadocia.