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LO SCOIATTOLO


 

 

Numerosi nell’Appennino Settentrionale fino all’Abruzzo, è piuttosto comune anche a Cappadocia dove, spaziando nell’immenso parco boschivo di cui essa dispone, può godere di una relativa tranquillità.

 

 

Comportamento

 

Il più noto e simpatico fra i roditori dei boschi, ha una vista acutissima e un campo visivo molto ampio, riesce così a determinare esattamente le distanze fra gli alberi, rami e suolo sottostante. Ha una coda lunga, coperta di folti peli. Il dorso è bruno-rossiccio, talvolta quasi nero, specie negli esemplari che vivono in montagna. È lungo 20-30 cm, ha una coda di 15-30 cm., pesa 250-500 grammi, gli occhi sono vivaci e le orecchie hanno sulla punta lunghi ciuffi di peli. E’ un’acrobata le zampe anteriori sono corte e terminano con dita dotate di unghie forti, appuntite e ricurve che gli consentono di arrampicarsi con agilità sui tronchi e di muoversi con velocità e sicurezza tra i rami, saltando se necessario dall’uno all’altro, anche a grande altezza, con grande agilità, sempre utilizzando la coda come timone o bilanciere. La pelliccia è corta e ruvida, ma diviene lunga e morbida sulla coda: durante l’anno si hanno due mute, quella primaverile che dalla testa procede verso la base della coda, e quella invernale, che procede invece in senso inverso. La coda e i peli delle orecchie mutano soltanto una volta l’anno, d’estate. Il colore della pelliccia varia nelle diverse sottospecie: generalmente nei nostri boschi è fulva-rossiccia d’estate è nera d’inverno con sfumature grigie sui fianchi e ventre bianco. Vive quasi sempre sugli alberi e poco sul terreno ed ha abitudini diurne, con particolare attivismo all’alba e al tramonto. Nei periodi di riposo della giornata, di notte e durante l’inverno, quando pur non andando in letargo è molto meno attivo, si rifugia nel suo nido, con due ingressi e una camera centrale imbottita di foglie, muschio e fili d’erba. Talvolta adatta allo scopo vecchi nidi d’ uccelli o cavità dei tronchi. Accumula quantità di cibo nella tana, in buchi dei tronchi o del terreno, che utilizza poi durante l’inverno. Maschi e femmine conducono vita solitaria per gran parte dell’anno ognuno sul proprio territorio.

 

 

Riproduzione

 

Tra fine dicembre e l’estate i maschi entrano nei territori delle femmine e cominciano a seguirle sbandierando la coda, anche se inizialmente vengono respinti con decisione. La loro convivenza dura del resto ben poco fin dopo l’accoppiamento. Dopo circa 38 giorni di gestazione nascono i piccoli, da 3 a 5, nudi e ciechi ( i loro occhi si apriranno dopo circa un mese), lunghi appena 6 cm e con un peso di circa 8 gr.; la madre li allatta per due mesi circa, ed anche se dopo un mese di vita cominciano a mangiare anche il cibo dei genitori e ad uscire dal nido, essa li segue ancora. A due mesi diventano indipendenti, amano giocare inseguendosi rumorosamente, nascondendosi tra gli alberi ed emettendo dei suoni caratteristici. Raggiungono la maturità sessuale ad un anno di vita. Nelle regioni fredde gli scoiattoli si riproducono solo in primavera, in quelle con clima più mite anche in inverno.

 

 

Alimentazione

 

Dieta vegetariana: frutti del bosco, germogli, radici, steli, cortecce, resine, foglie, semi di conifere, ghiande, castagne, noci e nocciole. Talvolta può mangiare anche insetti, uova d’uccelli o loro pulcini; In estate prepara depositi di provviste per l'inverno, utilizzando cavità nei tronchi, o scavando buche nel terreno fra le radici, sfortunatamente molte di queste ‘riserve’ vengono dimenticate ed utilizzate da altri animali.

 

 

Habitat

 

Foreste di conifere e di latifoglie, come querceti e faggete e castagneti.

 

 

I nemici dello scoiattolo sono i rapaci e i carnivori che riescono ad arrampicarsi sugli alberi.
 

 

 

Ricerche di Mario Cosciotti