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Si tratta di un
interessante escursione che attraversa alcune splendide vallate dei
Monti Simbruini, con alcuni tratti da percorrere
all'interno della macchia (dove si possono trovare i funghi). Si consiglia la
lunga escursione a piedi con partenza da Cappadocia
(passando per il Colle Pizzicapianta) o da Camporotondo. Si può anche percorrere un buon tratto di
strada sterrata con l'automobile, da posteggiare nei pressi della croce di Morbano o ancora più avanti (con il fuoristrada si può
arrivare fin sotto la Cima
di Vallevona). Appena giunti in vista della Cima di Vallevona (o Cima di Serrasecca) si scende a sinistra sulla parete della
montagna, e poi si cerca l'atrio della Grotta di Serrasecca
(o Grotta Picinara), difficile da trovare. Gli
ambienti della grotta sono molto ampi, ma occorre molta prudenza e per un escursione completa serve l'attrezzatura speleo.
Adolfo Ciccarelli,
Fausto D'Ascenzo, Felice Ciccarelli, Valter
Cosciotti, Alberto Ciccarelli, Loreto Romani
I "moccelusi"
Loreto
Romani e Valter Cosciotti
Loreto
Romani
L'apertura della grotta
vista dall'interno
Il soffitto della grotta
L'atrio della grotta visto
dall'interno
Alessandro Fiorillo dentro
la grotta
Alberto, Valter e Alessandro
La parete di roccia che
sovrasta la grotta
Si risale
Cima di
Vallevona, dalla quale nelle giornate
limpide si vede Roma
Autori delle foto di questa pagina: Alessandro Fiorillo
e Loreto Romani
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